Seminari

Claudio_Marconi.

La Fisicità del Personaggio

Seminario teatrale sulla costruzione del personaggio condotto da Claudio Marconi

 

L’energia comunicativa e il suo modo di esprimersi con precisione e coerenza, la qualità della voce, il ritmo del camminare, del parlare e del pensare dipendono interamente dal riflesso fisico della nostra emotività. Disegnare una fisicità efficace del personaggio significa avere a disposizione un corpo allenato, ma anche duttile nel determinarne la direzione dell’emozione e di conseguenza la forza e la precisione di una verità espressiva. C’è da scoprire un movimento dell’energia psico-fisica in grado di incanalare potentemente il percorso interiore dell’attore, una formidabile chiave d’accesso agli stati emozionali profondi del personaggio, evidenziati dapprima attraverso una attenta analisi del testo o di una parte di esso. Si tratta di individuare un’intima e concreta “motricità” ed un preciso flusso d’energia capaci di indurre nell’attore un’azione autentica, non vissuta solo a livello mentale e quindi imitativo, ma realmente compiuta con tutto il corpo, e quindi con l’assoluta verità dell’emozione che il corpo porta con sé.

 

Massimo 16 partecipanti
Da Venerdì 18 novembre 2016 dalle ore 20.00 alle ore 23.00; sabato 19 e domenica 20 novembre 2016 dalle ore 10.00 alle ore 18.00

DATA
18/11/2016
19/11/2016
20/11/2016
Maurizio_Salvalalio

La Parola – Tecnica ed espressività

Condotto da Maurizio Salvalalio

La tecnica in qualsiasi arte è talvolta in grado di soffocare qualora vi fosse, la scintilla dell’ispirazione di un artista mediocre: ma la stessa tecnica nelle mani di un maestro, può far diventare quella scintilla un’inestinguibile fiamma

“Il mio intento e convincimento è di sensibilizzare lo studente nei confronti dell’importanza della tecnica, non come modalità sostitutiva alla ricerca interpretativa, ma come strumento indispensabile ai fini di un’espressività libera d originale.”
Come si parla sulla scena? Che cosa significa parola “piena”’ Cosa vuol dire “articolare”? Cosa vuol dire “essere fisico” nella parola? Cosa significa “essere nel testo”? Cosa vuol dire “chiudere” Intonazione o intenzione? Perché devo usare la dizione italiana? A queste domande cercherò di dare delle prime risposte lavorando su testi di differente natura (da Stefano Benni a Dante Alighieri) e attraverso esercizi di dizione applicata, articolazione, ritmo e coralità.
Sono ammessi studenti che abbiano alle spalle almeno un anno di percorso formativo
(Es: 1° Corso Attori, Corso propedeutico).
Verrà data preferenza ad allievi che non abbiano già lavorato in forma continuativa con il docente.
Verrà inviato ai partecipanti via mail il materiale che sarà oggetto di studio durante il seminario.

 

Maurizio Salvalalio (attore, insegnante, regista). Storico collaboratore della Compagnia Quellidigrock, sia sul piano didattico che artistico. Quest’anno è giunto al suo 27 anno di insegnamento continuativo all’interno della struttura e presso altre importanti scuole di Teatro in Italia e all’estero. Intensa anche la sua attività di palcoscenico (Il malato immaginario, La locandiera, Renzo e Lucia, Molto rumore per nulla – tutte produzioni QDG nei ruoli principali). Per alcuni anni è stato voce ufficiale di Radio24il sole 24 ore. Ha lavorato per la TV, il cinema e nel doppiaggio. www.mauriziosalvalalio.it

 

Massimo 14 partecipanti

NON IN PROGRAMMA

 

susanna_baccari

Il Teatro e la Danza

Condotto da Susanna Baccari

“Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua miglior sapienza” F. Nietzsche

Il teatro può essere un luogo dove sperimentare il corpo, rivelare il gesto, acquisire un movimento, riconoscere un limite, contattare l’altro, riscoprire il senso, ricominciare a vedere, sentire, toccare, annusare, percepire.

Rendere visibile l’invisibile.

Il corpo inteso come portatore di senso e di bellezza e la danza come linguaggio privilegiato per esplorare le forme dello spazio e dell’emotività.
Durante il corso si svolgeranno esercizi ritmici e sequenze coreografiche con particolare attenzione alle dinamiche dell’improvvisazione che costituiscono il processo creativo, nel tentativo di liberare il corpo dai concetti di forma, idea e giudizio. Inoltre elementi di base di tecnica classica e contemporanea permetteranno di acquisire una maggior consapevolezza della propria fisicità.

Lavoro tecnico

Training; elementi base di danza classica e contemporanea; lavoro a terra; osservazione e imitazione di una forma; sequenze coreografiche; analisi del peso e contrappeso; dinamica del gesto; spazio, energia e ritmo.

Lavoro creativo

Atelier di improvvisazione coreografica

Massimo 16 partecipanti
NON IN PROGRAMMA

Fernanda_Calati

Il Corpo Sonoro

Seminario sulla voce per principianti Condotto da Fernanda Calati

Voce parlata e voce cantata costituiscono due aspetti complementari di una stessa ricerca espressiva che affonda le sue radici nell’emotività, nella scoperta e nell’utilizzo delle energie che ciascuno possiede al servizio della creatività artistica.
Il percorso parte dall’esplorazione sensoriale della propria fisicità, alla ricerca dei “luoghi” d’origine e d’elaborazione del suono. Lo sperimentare il legame tra spazio, movimento e voce, ci conduce alla scoperta della nostra voce come possibilità di vivere la nostra individualità relazionandoci agli altri, consapevoli di essere un corpo sonoro unico e prezioso.

 

Il seminario si articola in due momenti fondamentali, qui trattati separatamente solo per comodità espositiva, ma che nel lavoro pratico sono indivisibili e complementari:

Tecnica vocale

Il lavoro comprende lo studio della corretta respirazione diaframmatica; l’uso delle cavità di risonanza; analisi dell’intonazione e dei registri della voce; sviluppo di orecchio e ritmo.

Lavoro sensoriale

Un viaggio alla scoperta della “propria” voce nella sua preziosa ed insostituibile individualità, che presuppone l’esplorazione di quelle zone del nostro corpo da cui nasce il “mistero suono”.

 

Massimo 16 partecipanti
NON IN PROGRAMMA

Elisabetta_Pogliani

L’arte dell’improvvisazione e della scrittura scenica

Seminario condotto da Elisabetta Pogliani (La Fionda Teatro)

Cos’è l’improvvisazione? Come riempire lo spazio vuoto della creazione? Cos’è la scrittura scenica?
Il seminario è rivolto a tutti colori che vogliono scoprire e approfondire alcune regole fondamentali dell’arte dell’improvvisazione teatrale e della scrittura scenica

Cercheremo di indagare alcuni possibili rapporti tra il testo e la sua trasformazione in scena, attraverso la sintesi di più elementi (testo, spazio, partitura fisica, visione, musica).
Praticare l’arte dell’improvvisazione significa indagare la specificità dell’arte dell’attore, la cui peculiarità è quella di sapere creare, distruggere e ancora ricreare in un continuo processo di trasformazione e metamorfosi.

La struttura del seminario si divide in più parti:
– TRAINING FISICO E VOCALE
– LAVORO DI IMPROVVISAZIONE GUIDATA a partire dai testi

-RISCRITTURA DEL TESTO
-COSTRUZIONE E COMPOSIZIONE di una partitura individuale

Ai partecipanti si chiede di studiare a memoria un testo a loro scelta

 

Massimo 16 partecipanti
NON IN PROGRAMMA

Per informazioni e iscrizioni a Grock Scuola di Teatro,
contattare la Segreteria Scuola allo 02 66 988 993
tutto l’anno dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 21:00
sabato dalle 10:00 alle 15:00
o inviare una mail a scuolagrock@mtmteatro.it