Corsi tematici

Corsi specialistici

Corso di dizione

Dizione: cosa significa?
La dizione è il modo in cui vengono articolati i suoni che compongono il linguaggio. Con questo termine si intende l’insieme dei meccanismi della fonetica articolatoria e in generale la fisiologia della produzione del linguaggio orale.
Usare la dizione non vuol dire diventare asettici, né significa perdere colore o personalità. Si tratta di ripristinare, per quanto possibile, l’uso della lingua nazionale rispetto all’uso di una lingua locale alla quale siamo abituati e che riconosciamo come corretta.
Durante le lezioni l’allievo, reso più consapevole del proprio strumento vocale, può gradualmente trovare le giuste pause nel discorso e scoprire la pronuncia esatta dei vocaboli italiani.

Frequenza: monosettimanale
Giorni e orari: sabato dalle 15.00 alle 18.00
Data di inizio: 13 gennaio

Corso di canto

condotto da Fernanda Calati

Gli incontri costituiscono un primo approccio al canto, proponendo elementi di tecnica ed espressività, alla scoperta della propria voce e del piacere di esprimersi.
Partiremo dall’esplorazione sensoriale della nostra fisicità, alla ricerca dei “luoghi” in cui ha origine e si elabora il suono e, attraverso un percorso ritmico e melodico, che prevede sia vocalizzi sia improvvisazione libera, cominceremo a sentire cosa significa cantare, coniugando la necessità della tecnica con un piacere e un divertimento che costituisce la radice prima del canto.
La parte più propriamente tecnica prende avvio dalla respirazione diaframmatica e il corretto uso delle cavità di risonanza, fino ad arrivare a una sorta di “igiene vocale”, che permetta di esprimersi con facilità e senza farsi male.
Un percorso collettivo ma non corale, con particolare cura e attenzione alla specificità di ciascuna voce. Si arriverà ad interpretare brani proposti dall’allievo e consigliati dall’insegnante, curando sia l’aspetto tecnico sia quello propriamente interpretativo. Senza dimenticare la gioia di cantare e di comunicare le proprie emozioni attraverso lo strumento più “semplice” che abbiamo a disposizione: la nostra voce.
Non è necessaria alcuna conoscenza di teoria musicale.

Frequenza: monosettimanale – 12 incontri da 2 ore ciascuno
Periodo: da ottobre a dicembre o da febbraio ad aprile

Il Teatro e la Danza

condotto da Susanna Baccari

Il teatro può essere un luogo dove sperimentare il corpo, rivelare il gesto, acquisire un movimento, riconoscere un limite, contattare l’altro, riscoprire il senso, ricominciare a vedere, sentire, toccare, annusare, percepire.

Rendere visibile l’invisibile.

Il corpo inteso come portatore di senso e di bellezza e la danza come linguaggio privilegiato per esplorare le forme dello spazio e dell’emotività.

Durante il corso si svolgono esercizi ritmici e sequenze coreografiche con particolare attenzione alle dinamiche dell’improvvisazione che costituiscono il processo creativo, nel tentativo di liberare il corpo dai concetti di forma, idea e giudizio. Inoltre elementi di base di tecnica classica e contemporanea permettono di acquisire una maggior consapevolezza della propria fisicità.

Lavoro tecnico
Training; elementi base di danza classica e contemporanea; lavoro a terra; osservazione e imitazione di una forma; sequenze coreografiche; analisi del peso e contrappeso; dinamica del gesto; spazio, energia e ritmo.

Lavoro creativo
Atelier di improvvisazione coreografica.

Livello: è richiesto almeno un anno di esperienza formativa in ambito teatrale o della danza, ed è previsto un colloquio di presentazione con l’insegnate.

Frequenza: monosettimanale
Giorni e orari: martedì dalle 19 alle 21
Durata: da ottobre a giugno

Per informazioni e iscrizioni a Grock Scuola di Teatro,
contattare la Segreteria Scuola allo 02 66 988 993
tutto l’anno dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 21:00
sabato dalle 10:00 alle 15:00
o inviare una mail a scuolagrock@mtmteatro.it